Ratti, e della strana SF surreale



Mi piace di tanto in tanto fare un post su quelli che sono lavori un po' "underground" nel 3D digitale. Si tratta spesso di ragazzi che cercano di farsi strada nel mondo dell'illustrazione o dell'animazione 3D, e che mettono on-line il loro lavori per farsi conoscere.


Oggi ve ne posto due. Sopra trovate il corto "One rat short", fatto da una piccola casa, la Charlex Film, che "prova" a fare qualcosa con il digitale. Il risultato e' davvero notevole.



La foto qui sopra invece si riferisce a "Sprance II", un corto 3D fatto da in solitaria da Gerhard Hoberth (link), che ha in se' qualcosa di metafisico e visionario (tra parentesi, non ho potuto fare a meno di chiedermi quanto tempo gli abbia preso renderizzare il tutto!).

Ciao!

2 commenti:

Silmiaug ha detto...

Il primo è fatto molto bene, almeno tecnicamente. Sulla storia non mi pronuncio, dopo Ratatouille sono diventato piuttosto esigente in fatto di topi. :D

Il secondo mi lascia più freddo, onestamente, lo vedo più "inutile" e pieno di effetti un-tanto-al-chilo che non vanno da nessuna parte. Però il mazzo deve esserselo fatto per davvero, tenendo conto che ha usato Pov-ray (che un po' conosco), quindi comunque complimenti. :)

Tyreal ha detto...

Concordo sulla "freddezza" del secondo, un po' comune a tanti lavori in grafica 3d in cui si riesce davvero a impressionare, ma manca quel tocco di naturalezza dato da luci più morbide e forse da un uso un po' più maturo della profondità di campo. Però 14 minuti di filmato... Non è esageratamente sofisticato come modelli, luci e texture, ma si parla lo stesso di decine e decine di ore di rendering! Tanto di cappello!