Batteri marziani e rover sintetici



Non so quanto ne abbiano parlato i giornali italiani, ma qui per qualche giorno non si e' sentito altro: Craig Venter, scienziato americano, e il suo team, sono riusciti a creare in laboratorio un piccolissimo, nuovo, batterio che riesce a riprodursi. Sara' probabilmente l'apripista per la produzione di nuovi batteri "on demand", adatti agli usi per i quali verranno progettati (si e' parlato di "mangiare il petrolio", "produrre idrocarburi" e altre amenita').
Come si legge anche su Repubblica.it:
A un intervistatore che gli chiese se stesse giocando a fare Dio, lo scienziato rispose: "Ma io non sto affatto giocando".
Bravo.
La chiesa minimizza, esternando tramite dei portavoce che la scoperta dell'americano non e' certo paragonabile alla creazione della vita. Certo che no, ma la chiesa dovrebbe preoccuparsi un po' di piu'.

Nel frattempo arriva al notizia del record di permanenza della sonda Oppurtunity su Marte. Mai nessun altra sonda era rimasta "in vita" cosi' a lungo sul pianeta rosso a raccogliere dati per noi. E si sta preparando ad un'altra scarpinata verso un cratere a 12 km di distanza... Il prossimo rover, e' stato gia' annunciato, partira' tra novembre e dicembre di quest'anno.




Ora, magari, su quel rover, tra le antennine per trasmettere i dati, saranno posizionati dei batteri di nuova fattura, sintetici, creati su misura dalla Venter Inc. per essere perfettamente adatti alle condizioni ambientali di Marte. Le rotelline del rover li porteranno in giro e li spargeranno sulla superfice, magari in qualche craterino (non si sa mai che in qualche anfratto attecchiscano meglio), e questa sara'la prima colonizzazione di Marte. Il tempo fara' il resto. Tra cinque miliardi di anni l'evoluzione avra' portato ad una florida e curiosa flora rossastra di licheni filiformi attaccati al terreno, tra i quali si muoveranno piccoli vermi striscianti e freddi. Un po' di aumento dell'attivita' del sole (che, si sa, aumentera' di circonferenza), e piano piano si evolveranno delle forme di vita intelligente del colore del blu di metilene, che cominceranno a chiedersi qual'e' la loro provenienza, e magari a mangiare i vermi freddi e ad estinguere i licheni filiformi...

Per la cronaca, la JCVI (J. Craig Venter Institute) aveva sintetizzato nel 2003 un piccolo virus che era in grado di infettare delle cellule batteriche, notizia che era stata pittosto sottovalutata dai media. Erano poi passati a cellule con genoma artificiale enl 2008, per approdare quest'anno al
Mycoplasma laboratorium, prima cellula batterica controllata da genoma sintetico in grado di riprodursi. Hamilton Smith e Clyde Hutchison, questi i nomi dei due scienziati fautori della scoperta, sono chiamati affettuosamente dai colleghi Ham & Clyde. Chissa' se anche il nostro Dio portava il camice bianco? :P

QUI il comunicato stampa dei due nuovi Dei marziani. :P

9 commenti:

Tyreal ha detto...

Eh, fra cinque miliardi di anni il sistema solare sarà inglobato dal sole. Spero che la colonizzazione vera e propira di Marte avvenga un po' prima... Anche se mi rode sempre un po' il sapere che non sarò là a vederla. Godiamo nell'essere pionieri, perlomeno.

Cate ha detto...

Io ho paura...ma tanto non sarò più qui.

Claudio Cerri ha detto...

Con certe cose non si gioca assolutamente. E neanche sul serio per questo.

modesty ha detto...

..la chiesa è meglio che si faccia un buco da qualche parte e sparisca. almeno per un po'.

Dio, semmai esiste, guarda compiaciuto lo scienziato che non sta affatto giocando. perché Dio, sempre se esiste, non ha paura del progresso, del futuro, dell'uomo artificiale, della vita su marte, di un mondo senza petrolio.

ne sono convinta.

love, mod

MaxBrody ha detto...

Ci sono solo due modi di vivere la propria vita: uno come se niente fosse un miracolo; l'altro come se tutto fosse un miracolo. (cit.)

Silmiaug ha detto...

Avvisami quando la sonda su Marte avvisterà la facciona di Zak McKracken. :)

spartaco lombardo ha detto...

Questo è il filo conduttore di tutta la nostra storia come specie.Credo che non possiamo dare valutazioni"morali", o meglio possiamo ma sono del tutto inutili.
La fisica nucleare ha prodotto la bomba atomica ma anche i raggi x. Sappiamo bene che è l'uso controllato e finalizzato al progresso sociale o l'abuso che rende queste scoperte scientifiche costruttive o distruttive.
La torre di babele ormai è alta; può solo continuare a crescere o crollare miseramente.
Come dire, quella MELA c'è rimasta proprio sul gozzo.

Colei che... ha detto...

Ragazzi, mi assento dal web per qualche giorno, e ritrovo i vostri bellissimi commenti al mio post. Grazie! Mi sono chiesta se dal post si fraintenda la mia idea sull'argomento, ma non credo... :P
Ho toppato sui 5 miliardi di anni, ma il caro Tyreal mi ha subito rimessa in riga! :)
Mod, Dio, se esiste, non ha paura di queste cose, o quantomeno non "dovrebbe" averne! ;)

Per il resto, mi piace molto il riferimento alla torre di Babele... altro mito che mi ha sempre attirato come una mosca viene attirata dal miele... proprio dietro questi miti sembrano nascosti dei frammenti di verita'.

Ciao a tutti!

viagra online ha detto...

è un argomento troppo interessante livello scientifico si è evoluto molto bene